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Cani al guinzaglio

 

I proprietari dei cani che lasciano i loro animali incustoditi anche se legati con il guinzaglio sono comunque responsabili dei danni causati ai passanti

Corte di Cassazione, sentenza n. 11570 del 19.05.2009

La Suprema Corte con la sentenza in esame ha precisato che i proprietari dei cani che lasciano i loro animali incustoditi anche se legati con il guinzaglio sono comunque responsabili dei danni causati ai passanti a seguito dello spavento provocato dal comportamento aggressivo del proprio animale anche in assenza di un pericolo concreto. La vicenda riguarda un anziana signora che è caduta mentre scendeva le scale di accesso della metropolitana spaventata da un cane legato alla ringhiera di ingresso della metro. La Corte di Cassazione ribaltando le decisioni dei giudici di merito ha accolto il ricorso dell’anziana signora e nel rinviare al giudice d’Appello ha enunciato un principio di diritto: non è configurabile il caso fortuito, cioè il caso imprevedibile, inevitabile o assolutamente eccezionale, idoneo ad escludere la responsabilità del proprietario (o dell’utilizzatore) dell’animale nell’ipotesi in cui il danneggiato, specie di età avanzata, per scendere gli scalini, onde accedere alla stazione della metropolitana, non lasci il corrimano di appoggio e passi vicino ad un cane, che lo attacchi e lo faccia cadere, anche se il cane sia legato alla barriera di ingresso della metropolitana stessa mediante guinzaglio e il proprietario si sia allontanato.